PUGLIA – PROGRAMMI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA)
Progetti di investimento delle piccole e media imprese
PUGLIA – Avviso Pubblico Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.112 del 21 dicembre 2023
FINALITA’
La Regione Puglia sostiene investimenti dedicati a:
- Realizzazione di nuove unità produttive;
- Ampliamento di unità produttive esistenti;
- Diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
- Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
BENEFICIARI
Possono partecipare:
- Medie imprese che abbiano già approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda
- Medie imprese non attive la cui impresa controllante abbiano già approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda
- Piccole e Medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, attive e che abbiano approvato almeno due bilanci alla data di presentazione dell’istanza di accesso, aderenti al programma integrato presentato dalla Media impresa proponente
- Piccole e Medie imprese non attive, aderenti al programma integrato presentato dalla Media impresa proponente, la cui impresa controllante abbiano già approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda
Gli investimenti possono essere realizzati nei seguenti settori:
- Attività manifatturiere (indicate alla sezione “C” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”) ad eccezione dei gruppi e classi 12.0 “Industria del tabacco”; 20.6 “Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali”; 24.1 “Siderurgia”; 24.2 “Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio (esclusi quelli in acciaio colato)”; 30.11.02 “Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per navi)”; 33.15 “Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni (esclusi i motori),”limitatamente alla “riparazione e manutenzione ordinaria di navi”.
- Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;
- Attività editoriali;
- Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore;
- Telecomunicazioni;
- Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
- Gestione database; Hosting e fornitura di servizi applicativi; Portali web; Altre attività dei servizi d’informazione;
- Collaudi ed analisi tecniche;
- Ricerca scientifica e sviluppo;
- Attività dei call center.
INTERVENTI AMMISSIBILI
I programmi di investimento devono riguardare investimenti in attivi materiali , che devono essere obbligatoriamente integrati, per le medie imprese, con investimenti in ricerca e sviluppo , mentre per le piccole imprese con investimenti in ricerca e sviluppo e/o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione. Inoltre possono essere previsti investimenti in servizi di consulenza riguardanti l’ambiente, la responsabilità sociale ed etica, l’internazionalizzazione d’impresa e l’e-business, nonché la partecipazione a fiere. In particolare, nell’ambito degli attivi materiali (investimento) sono ammissibili:
a) studi preliminari di fattibilità nel limite dell’1,5% dell’importo complessivo delle spese ammissibili;
b) progettazioni e direzione lavori sono finanziabili nel limite del 6% delle voci relative a opere murarie e assimilabili (incluso l’acquisto dell’immobile);
c) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 5% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
d) opere murarie e assimilabili (incluso l’acquisto dell’immobile);
e) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza;
f) acquisto di brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal programma.
Le spese per opere murarie e assimilabili relative ad interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti, nonché quelle relative a nuova costruzione, sono ammissibili solo nei casi in cui l’impresa dimostri, attraverso una relazione dettagliata, corredata da documentazione probatoria, che l’assenza di agevolazione su tali spese, in ragione delle caratteristiche tecnologiche e localizzative dell’iniziativa, ne inficerebbe la redditività e le opportunità di innovazione e sviluppo. In caso di acquisto di immobili, sono ammissibili esclusivamente spese di acquisto di attivi da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente; la transazione deve avvenire a condizioni di mercato. Non è ammissibile l’acquisto di immobili che siano stati oggetto di agevolazione nei dieci anni precedenti la domanda di agevolazione. Le spese per l’acquisto di programmi informatici sono ammissibili ove commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
Nell’ambito di investimenti in Ricerca e Sviluppo sono ammissibili:
- Ricerca industriale;
- Sviluppo sperimentale;
- Studi di fattibilità tecnica.
In particolare, sono ammissibili le seguenti spese:
a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca), a condizione che lo stesso sia operante nelle unità locali ubicate nella regione e nel rispetto della procedura dei costi standard (Decreto Interministeriale MIUR MISE prot. n.116 del 24/01/2018 “Semplificazione in materia di costi a valere sui programmi operativi Fesr 2014-2020: approvazione della metodologia di calcolo e delle tabelle dei costi standard unitari per le spese del personale dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale”; nota del 21 marzo 2018 del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca prot. n.4879);
b) spese della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la sua durata;
c) le spese per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato tramite una transazione effettuata e che non comporti elementi di collusione, nonché spese per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
d) le ulteriori spese generali direttamente imputabili al progetto;
e) altri costi d’esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.
Nell’ambito di investimenti in Innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione sono ammissibili:
- Servizi di consulenza in materia di innovazione;
- Servizi di consulenza e di supporto all’innovazione;
- Messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca;
- Servizi per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione.
Nell’ambito di investimenti in Innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione proposti dalle PMI aderenti sono ammissibili:
- Servizi di consulenza in materia di innovazione;
- Servizi di consulenza e di supporto all’innovazione;
- Messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca;
- Servizi per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione.
Nell’ambito di investimenti per l’acquisizione di servizi sono ammissibili:
- l’acquisizione di servizi di consulenza per l’innovazione delle imprese e per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali, riguardanti l’ambiente, la responsabilità sociale ed etica, l’internazionalizzazione d’impresa e l’e-business;
- la partecipazione a fiere.
AGEVOLAZIONE
L’intensità di aiuto è in percentuale variabile in base alla dimensione dell’impresa e della premialità:
- Per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può arrivare ad un’intensità massima dell’ 80% dei costi ammissibili in condizioni specifiche;
- Per l’innovazione delle PMI, dei processi e dell’organizzazione sono concesse nel limite del 50% della spesa complessiva valutata ammissibile;
- Per gli investimenti produttivi le agevolazioni sono concesse nei seguenti limiti del 60% in ragione delle premialità;
- In relazione agli aiuti per la formazione, l’intensità di aiuto non supera il 70% dei costi ammissibili se la formazione è destinata a lavoratori svantaggiati o se l’unità agevolata è insediata in Area ZES;
- Per gli investimenti a favore della tutela ambientale le agevolazioni non possono superare il 65%.
- Le agevolazioni relative ai servizi di consulenza per le imprese sono concesse alle pmi nel limite del 50% della spesa complessiva.
TEMPISTICHE E PROCEDURE
Le domanda possono essere presentate secondo una procedura valutativa a sportello , a partire dal 22/01/2024 e sino a esaurimento fondi.
Dott. Mario Piscitelli
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